E piove ancora. La primavera sembra lontanissima, oggi non è nemmeno diventato giorno!
Sono qui raggomitolata sul divano davanti al caminetto. Sto peggio in questi giorni che subito dopo l'intervento, sia fisicamente che moralmente. Sarà il tempo brutto? Sarà che questa pioggia mi deprime? Sarà che adesso mentre scrivo sto guardando su Sky "Reparto maternità"? Sarò stupida?????
Avrei voluto andare in montagna nel week end, approfittando del ponte lungo. Però visto le previsioni preferisco restarmene qui. E poi andare in montagna vorrebbe dire ricevere visite di tutti i parenti, vorrebbe dire rispondere a domande, vorrebbe dire raccontare cosa mi hanno fatto e cosa implica l'intervento.....E io non ho voglia di dire niente!
Quello che mi fa più rabbia è che a causa di questo intervento non potrò partecipare alla convention che si terrà a Milano la prossima settimana. Ci tenevo davvero tanto, sarebbe stata l'occasione giusta per incontrare tutti gli agenti con cui lavoro e fuori dall'ambiente lavorativo, per stare con loro in modo "informale". E invece me la perdo!
La convention sarà a Milano, in centro. Due giorni di lavori in door e na giornata out door, dove avremmo dovuto fare un corso di guida sicura. Qualcosa di diverso, per rompere la noia dei corsi.
Avevo preso anche la divisa per l'evento: un abito al ginocchio smanicato, a righe marroni nere e bianche, sopra un cardigan nero in maglina. Tocco finale: decolté tacco 10 e giro di perle bianche!
E lì nell'armadio in attesa di un'altra occasione.
mercoledì 16 marzo 2011
martedì 15 marzo 2011
Eccomi qui, a casa dopo l'intervento.
E' andato tutto bene, quello che doveva essere rimosso, è stato tolto...e anche qualcosa in più.
Quando mi sono svegliata dall'anestesia mi ha detto mio marito che non facevo altro che piangere. Io non mi ricordo di nulla. Ricordo solo il senso di vuoto.
Ho passato due giorni a letto, dopo che sono rientrata dall'ospedale. Ma non vedevo l'ora di venire a casa: non sopportavo la vista di tutte quelle donne con il pancione.
Adesso va meglio, dopottutto è giusto che sia andata così.
Figli non ne avrei più voluti...però un conto è dicederlo, un conto è che ti venga imposto.
Questa mattina mi sono alzata con calma e ho portato Principessa e Scriciolina a scuola. Le ho guardate con occhi diversi: stanno proprio crescendo, stanno diventando grandi. Principessa soprattutto reclama la sua indipendenza. Il bacio non me lo da più fuori dalla scuola, ma sulla macchina, così gli amici non vedono. E quando va a Twirling, fa tutto da sola....-Mamma, aspettami fuori!
E con Scriciolina invece, siamo nella fase del primo batticuore....C'è questo bimbo che le piace un sacco....ed è amore corrisposto!
Vi aggiornerò sugli sviluppi....
E' andato tutto bene, quello che doveva essere rimosso, è stato tolto...e anche qualcosa in più.
Quando mi sono svegliata dall'anestesia mi ha detto mio marito che non facevo altro che piangere. Io non mi ricordo di nulla. Ricordo solo il senso di vuoto.
Ho passato due giorni a letto, dopo che sono rientrata dall'ospedale. Ma non vedevo l'ora di venire a casa: non sopportavo la vista di tutte quelle donne con il pancione.
Adesso va meglio, dopottutto è giusto che sia andata così.
Figli non ne avrei più voluti...però un conto è dicederlo, un conto è che ti venga imposto.
Questa mattina mi sono alzata con calma e ho portato Principessa e Scriciolina a scuola. Le ho guardate con occhi diversi: stanno proprio crescendo, stanno diventando grandi. Principessa soprattutto reclama la sua indipendenza. Il bacio non me lo da più fuori dalla scuola, ma sulla macchina, così gli amici non vedono. E quando va a Twirling, fa tutto da sola....-Mamma, aspettami fuori!
E con Scriciolina invece, siamo nella fase del primo batticuore....C'è questo bimbo che le piace un sacco....ed è amore corrisposto!
Vi aggiornerò sugli sviluppi....
domenica 20 febbraio 2011
Arrivo dall'ospedale.
Abbiamo rimandato l'intervento, provando con cure vecchie e nuove, alternative.....
E invece non è servito a niente, se non rimandare una cosa che sapevo già doveva essere fatta.
Il polipo si è ingrossato, si è formato un fibroma che ormai è fastidioso. E la soluzione è l'intervento chirurgico. Il ginecologo mi ha chiesto se voglio ancora figli, perchè dopo questa operazione sarà impossibile averne ancora. O meglio, la gravidanza sarà possibile, però ogni gravidanza sarà un'aborto sicuro.
Ho pianto, tanto. E ancora adesso se ci penso sto male.
E poi ultimamente sono solo circondata da donne incinta.....
Abbiamo rimandato l'intervento, provando con cure vecchie e nuove, alternative.....
E invece non è servito a niente, se non rimandare una cosa che sapevo già doveva essere fatta.
Il polipo si è ingrossato, si è formato un fibroma che ormai è fastidioso. E la soluzione è l'intervento chirurgico. Il ginecologo mi ha chiesto se voglio ancora figli, perchè dopo questa operazione sarà impossibile averne ancora. O meglio, la gravidanza sarà possibile, però ogni gravidanza sarà un'aborto sicuro.
Ho pianto, tanto. E ancora adesso se ci penso sto male.
E poi ultimamente sono solo circondata da donne incinta.....
mercoledì 26 gennaio 2011
Ci ho dato un taglio.
Nel senso che ho tagliato i capelli, corti, cortissimi. La parrucchiera non voleva crederci! Ma ho bisogno di cambiare.
I miei colleghi mi hanno detto che questo talio mi ringiovanisce...
Dieci anni in meno?, ho chiesto speranzosa.
Bhè non esageriamo....diciamo 4 in meno...massimo 5!
Detto da un ragazzino di 25 anni non so se interpretarlo come un coplimento o cosa....
Il collega del laboratorio invece mi ha detto che sembro più "monella".
Fatto sta che al lavoro mi diverto un mondo. Si è creato un clima fantastico, si ride, si scherza..e si lavora, tanto. Ma sono contenta. Adesso mi sveglio al mattino e ho voglia di andare in ufficio,mentre prima....
E da domani novità. La mia collega che segue parte dell'Italia viene spostata. E non sto qui a chiedermi quanto di questo spostamento dipenda da lei o dalla sua incapacità. E così riassetto delle mansioni, nuovi compiti, nuove responsabilità, nuovi orari, nuovi casini, nuove soddisfazioni. Una parte di me non vede l'ora di inziare questa nuova avventura, una parte di me teme il cambiamento.
Anni fa quando sono stata messa da parte perchè incinta e poi accantonata perchè mamma (e quindi per il capo mamma= inetta, incapace) mi ripetevo che la ruota prima o poi sarebbe girata, che la fortuna avrebbe bussato ancora alla mia porta. E così è stato. Adesso non sono io quella che è tenuta sotto controllo, quella che deve stare attenta a come si muove perchè altrimenti il posto salta. E sono contenta che adesso il nuovo responsabile abbia capito chi sono e cosa sono capace di fare.
Certo mi dispiace per la collega che se ne va, perchè era una fonte inesauribile di minchiate...Dal DESKOP, che altri non è che il desktop; all'indormia, alias anestesia, per poi spaziare al LIBEZZO.....e si incavola se la correggi.....
Vabbè, ce ne faremo una ragione e cercheremo di andare avanti.
Buona serata a tutti
Nel senso che ho tagliato i capelli, corti, cortissimi. La parrucchiera non voleva crederci! Ma ho bisogno di cambiare.
I miei colleghi mi hanno detto che questo talio mi ringiovanisce...
Dieci anni in meno?, ho chiesto speranzosa.
Bhè non esageriamo....diciamo 4 in meno...massimo 5!
Detto da un ragazzino di 25 anni non so se interpretarlo come un coplimento o cosa....
Il collega del laboratorio invece mi ha detto che sembro più "monella".
Fatto sta che al lavoro mi diverto un mondo. Si è creato un clima fantastico, si ride, si scherza..e si lavora, tanto. Ma sono contenta. Adesso mi sveglio al mattino e ho voglia di andare in ufficio,mentre prima....
E da domani novità. La mia collega che segue parte dell'Italia viene spostata. E non sto qui a chiedermi quanto di questo spostamento dipenda da lei o dalla sua incapacità. E così riassetto delle mansioni, nuovi compiti, nuove responsabilità, nuovi orari, nuovi casini, nuove soddisfazioni. Una parte di me non vede l'ora di inziare questa nuova avventura, una parte di me teme il cambiamento.
Anni fa quando sono stata messa da parte perchè incinta e poi accantonata perchè mamma (e quindi per il capo mamma= inetta, incapace) mi ripetevo che la ruota prima o poi sarebbe girata, che la fortuna avrebbe bussato ancora alla mia porta. E così è stato. Adesso non sono io quella che è tenuta sotto controllo, quella che deve stare attenta a come si muove perchè altrimenti il posto salta. E sono contenta che adesso il nuovo responsabile abbia capito chi sono e cosa sono capace di fare.
Certo mi dispiace per la collega che se ne va, perchè era una fonte inesauribile di minchiate...Dal DESKOP, che altri non è che il desktop; all'indormia, alias anestesia, per poi spaziare al LIBEZZO.....e si incavola se la correggi.....
Vabbè, ce ne faremo una ragione e cercheremo di andare avanti.
Buona serata a tutti
lunedì 3 gennaio 2011
Ricomincio da qui..
Da questo nuovo anno, che magari mi porterà un pò di serenità.
Non ho fatto buoni propositi per il 2011, tanto so già che non riuscirei a rispettarli. E allora tanto vale.
Siamo al 3 gennaio. Il primo ho caricato le bambine in macchina e siamo venute in montagna. Avevo bisogno di staccare la spina.
Dall'ultima volta che o scritto sono cambiate un pò di cose.
1) Ho messo gli occhiali. Ormai sono 10 anni che ho fatto l'intervento laser e con due gravidanze e un lavoro che mi porta a stare 8 ore davanti al PC un leggero peggioramento ci sta. Per ora solo 0,50 per ciascun occhio. L'oculista mi ha consigliato di mettere gli occhiali per non affatticare troppo gli occhi.
2) Situazione familiare.....Che dire. Dopo 3 settimane mio marito è tornato a casa. O meglio....gli ho permesso di tornare. Credo di averlo fatto più per le bambine che per me stessa, perchè io stavo bene.
E' tornato e abbiamo chiarito un sacco di cose, abbiamo messo i puntini sulle i, come si suol dire, e per il momento sembra che le cose vadano bene.
Non posso dire di essere innamorata come prima. Credo di essere più capace di amare come prima. Una perte di me si è inaridita. Da parte sua invece adesso c'è un attaccamento quasi morboso. Controlla con chi parlo, vuole sapere ogni cosa, dove vado, cosa faccio......Mi sento sotto pressione, controllata in tutto ciò che faccio. E non so se mi piace questa cosa!
Comunque, anno nuovo vita nuova.
Le prossime cose che farò sono:
- Tagliare i capelli. Corti. Adesso li ho a mezza schiena, voglio darci un taglio. Nel vero senso della parola.
- Ricostruzione unghie, così magari smetto di mangiucchiarle
- Iscrivermi ad un corso di taglio e cucito
Da domani scriverò di cose allegre, che succedo qui, con le mie bimbe e le mie nipotine....
Buon anno a tutti
Da questo nuovo anno, che magari mi porterà un pò di serenità.
Non ho fatto buoni propositi per il 2011, tanto so già che non riuscirei a rispettarli. E allora tanto vale.
Siamo al 3 gennaio. Il primo ho caricato le bambine in macchina e siamo venute in montagna. Avevo bisogno di staccare la spina.
Dall'ultima volta che o scritto sono cambiate un pò di cose.
1) Ho messo gli occhiali. Ormai sono 10 anni che ho fatto l'intervento laser e con due gravidanze e un lavoro che mi porta a stare 8 ore davanti al PC un leggero peggioramento ci sta. Per ora solo 0,50 per ciascun occhio. L'oculista mi ha consigliato di mettere gli occhiali per non affatticare troppo gli occhi.
2) Situazione familiare.....Che dire. Dopo 3 settimane mio marito è tornato a casa. O meglio....gli ho permesso di tornare. Credo di averlo fatto più per le bambine che per me stessa, perchè io stavo bene.
E' tornato e abbiamo chiarito un sacco di cose, abbiamo messo i puntini sulle i, come si suol dire, e per il momento sembra che le cose vadano bene.
Non posso dire di essere innamorata come prima. Credo di essere più capace di amare come prima. Una perte di me si è inaridita. Da parte sua invece adesso c'è un attaccamento quasi morboso. Controlla con chi parlo, vuole sapere ogni cosa, dove vado, cosa faccio......Mi sento sotto pressione, controllata in tutto ciò che faccio. E non so se mi piace questa cosa!
Comunque, anno nuovo vita nuova.
Le prossime cose che farò sono:
- Tagliare i capelli. Corti. Adesso li ho a mezza schiena, voglio darci un taglio. Nel vero senso della parola.
- Ricostruzione unghie, così magari smetto di mangiucchiarle
- Iscrivermi ad un corso di taglio e cucito
Da domani scriverò di cose allegre, che succedo qui, con le mie bimbe e le mie nipotine....
Buon anno a tutti
lunedì 6 dicembre 2010
Quando mi sono sposata ho giurato che fosse per sempre. Ho giurato di essere fedele sempre, volevo che tutto andasse per il meglio.
Mia cugina si era appena separata e la sofferenza del distacco era ancora visibile nei suoi occhi e in quelli dell'ex marito. E qunado si è avvicinata a me per farmi gli auguri ho giurato e stragiurato che sarebbe stato per sempre.
Questa sera sono a casa da sola, con le mie bimbe. Mio marito oggi ha preso le sue cose e se ne è andato. Non faccio altro che piangere e pensare a cosa si possa ancora fare per salvare il mio matrimonio.
Sono attimi terribili. Il dolore è talmente forte che a volte mi manca persino l'aria. Mi aggiro per casa e apro gli armadi e i cassetti e vederli vuoti mi uccide.
E poi penso a tutti i motivi che hanno portato a questo passo. E allora mi assale la rabbia, la voglia di prenderlo e scuoterlo dal suo torpore, di cancellare gli ultimi anni. Le cattiverie di sua mamma, la denuncia....
Vorrei riuscire a parlare con lui con calma, senza perdere ogni volta la pazienza. Senza urlare ogni volta. Vorrei riuscire ad ottenere risposte e non solo accuse.
Sono mesi che parliamo, che ci confidiamo, che ci cerchiamo. Ho imparato a fare tutto da sola, a gestire la mia vita da sola..
E' arrivato mio papà...
Devo interrompere qui.....
Mia cugina si era appena separata e la sofferenza del distacco era ancora visibile nei suoi occhi e in quelli dell'ex marito. E qunado si è avvicinata a me per farmi gli auguri ho giurato e stragiurato che sarebbe stato per sempre.
Questa sera sono a casa da sola, con le mie bimbe. Mio marito oggi ha preso le sue cose e se ne è andato. Non faccio altro che piangere e pensare a cosa si possa ancora fare per salvare il mio matrimonio.
Sono attimi terribili. Il dolore è talmente forte che a volte mi manca persino l'aria. Mi aggiro per casa e apro gli armadi e i cassetti e vederli vuoti mi uccide.
E poi penso a tutti i motivi che hanno portato a questo passo. E allora mi assale la rabbia, la voglia di prenderlo e scuoterlo dal suo torpore, di cancellare gli ultimi anni. Le cattiverie di sua mamma, la denuncia....
Vorrei riuscire a parlare con lui con calma, senza perdere ogni volta la pazienza. Senza urlare ogni volta. Vorrei riuscire ad ottenere risposte e non solo accuse.
Sono mesi che parliamo, che ci confidiamo, che ci cerchiamo. Ho imparato a fare tutto da sola, a gestire la mia vita da sola..
E' arrivato mio papà...
Devo interrompere qui.....
venerdì 3 dicembre 2010
Eccomi qui.
Mi dovete scusare se mi sono assentata per tutto questo tempo...troppo.
Però ne sono successe di ogni.
Ma andiamo per ordine:
Il ciclo, questo sconosciuto: non è arrivato e alla fine dopo 2 test negativi è arrivato quello positivo.
Panico totale. Sono incinta. Un altro figlio. Il terzo. E io non posso avere un altro bambino. Non è il momento giusto.
Eppure infondo al cuore c'è quella gioia, quello stato di estasi che solo chi aspetta un figlio può capire.
E mi addormento la sera con la mano sulla pancia. E fantastico pensando a questa nuova vita. Ai completini che dovrò tirare fuori dagli scatoloni in cantina. E il seggiolino, mia cugna deve ridarmelo....Sarà un'altra femmina, me lo sento. La chiamerò Aida. Decido di non dire niente a nessuno fino a che non farò la visita dalla ginecologa.
Fisso la visita dalla ginecologa. Arrivo tutta entusiasta e trepidante. Di quanto sarò? Quando nascerà? Secondo i miei calcoli dovrebbe arrivare a fine luglio....E io sto benissimo. Niente nausee, niente dolorini, niente di niente!
Le domande di rito, stai bene, stai male....e poi la visita e la prima ecografia. Mi è bastato vedere la faccia della ginecologa per capire che qualcosa non andava.
Mi dispiace, mi ha detto, ma non c'è battito. Il bambino è morto.
E allora è subentrato il senso di colpa, sono stati i miei pensieri iniziali che l'hanno ucciso. Ha sentito che non lo volevo e ha scelto da solo!
Ho fatto il raschiamento. Ho pianto, ho odiato la mia testa, la mia pancia vuota, ho odiato me stessa.
E ancora adesso di notte mi sveglio e parlo alla mia bambina.
Un pò di tempo fa avevo scritto sul blog di libero che avevo strane visioni di una bimba che si aggirava per casa. Passava vicino a me e poi correva a nascondersi...... Sarà un caso?
E poi sono corsa dalla mia mamma. Ho pianto con lei e per lei.
Le hanno trovato un tumore. Tutto è iniziato con un pallino di grasso al naso. E' da tenere sotto controllo aveva detto il dermatologo l'anno scorso. E adesso le fa male, si è ingrossato. E' da togliere, il prima possibile. La parte esterna non preoccupa. Quello che lascia un pò agitato il medico è quello che potrebbe esserci sotto. Non mi convince, ha detto alla fine della visita. Si opera il 22 dicembre. E io ho paura. Non posso perderla.
Ecco. Tutto questo mi ha tenuto un pò lontana dal mondo blog.
Scrivere mi aiuta ad esorcizzare le mie ansie, le mie paure.
Mi dovete scusare se mi sono assentata per tutto questo tempo...troppo.
Però ne sono successe di ogni.
Ma andiamo per ordine:
Il ciclo, questo sconosciuto: non è arrivato e alla fine dopo 2 test negativi è arrivato quello positivo.
Panico totale. Sono incinta. Un altro figlio. Il terzo. E io non posso avere un altro bambino. Non è il momento giusto.
Eppure infondo al cuore c'è quella gioia, quello stato di estasi che solo chi aspetta un figlio può capire.
E mi addormento la sera con la mano sulla pancia. E fantastico pensando a questa nuova vita. Ai completini che dovrò tirare fuori dagli scatoloni in cantina. E il seggiolino, mia cugna deve ridarmelo....Sarà un'altra femmina, me lo sento. La chiamerò Aida. Decido di non dire niente a nessuno fino a che non farò la visita dalla ginecologa.
Fisso la visita dalla ginecologa. Arrivo tutta entusiasta e trepidante. Di quanto sarò? Quando nascerà? Secondo i miei calcoli dovrebbe arrivare a fine luglio....E io sto benissimo. Niente nausee, niente dolorini, niente di niente!
Le domande di rito, stai bene, stai male....e poi la visita e la prima ecografia. Mi è bastato vedere la faccia della ginecologa per capire che qualcosa non andava.
Mi dispiace, mi ha detto, ma non c'è battito. Il bambino è morto.
E allora è subentrato il senso di colpa, sono stati i miei pensieri iniziali che l'hanno ucciso. Ha sentito che non lo volevo e ha scelto da solo!
Ho fatto il raschiamento. Ho pianto, ho odiato la mia testa, la mia pancia vuota, ho odiato me stessa.
E ancora adesso di notte mi sveglio e parlo alla mia bambina.
Un pò di tempo fa avevo scritto sul blog di libero che avevo strane visioni di una bimba che si aggirava per casa. Passava vicino a me e poi correva a nascondersi...... Sarà un caso?
E poi sono corsa dalla mia mamma. Ho pianto con lei e per lei.
Le hanno trovato un tumore. Tutto è iniziato con un pallino di grasso al naso. E' da tenere sotto controllo aveva detto il dermatologo l'anno scorso. E adesso le fa male, si è ingrossato. E' da togliere, il prima possibile. La parte esterna non preoccupa. Quello che lascia un pò agitato il medico è quello che potrebbe esserci sotto. Non mi convince, ha detto alla fine della visita. Si opera il 22 dicembre. E io ho paura. Non posso perderla.
Ecco. Tutto questo mi ha tenuto un pò lontana dal mondo blog.
Scrivere mi aiuta ad esorcizzare le mie ansie, le mie paure.
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